In un qualsiasi sistema elettronico di elaborazione, dalla più semplice delle calcolatrici ad un computer, dopo la CPU il secondo componente più importante è la memoria primaria. Questa ha il compito di immagazzinare sia i dati da elaborare che il programma da eseguire. Dando uno sguardo al passato è possibile capire come alcuni sistemi, che oggi mai avremmo immaginato potessero essere adatti all’utilizzo come memoria, si siano evoluti fino ai giorni nostri grazie all’inventiva degli uomini.
Relè passo-passo
Immaginiamo un semplice interruttore: nello stato chiuso memorizza un 1, nello stato aperto uno 0. Dato il loro costo ridotto, gli interruttori vennero largamente utilizzati nei primi computer. Uno dei principali svantaggi derivanti dall’utilizzo di interruttori come memoria consiste nel fatto che è impossibile modificare lo stato dell’informazione in maniera automatica: è sempre necessario l’intervento manuale di un operatore. Un relè funziona esattamente come un interruttore con la differenza che è azionato da un segnale elettrico. La memoria del calcolatore Z3 del 1941, ad esempio, era costituita da oltre 2000 relè. I relè passo-passo hanno la caratteristica