Il problema di connettere le periferiche ai computer ha accompagnato di pari passo l’evoluzione informatica. A partire dai primi collegamenti a telescriventi, lettori di banda perforata, nastri magnetici e così via, l’industria ha sperimentato nel tempo una grande varietà di interfacce di livello fisico (connettori, loro forma e posizioni di segnali sui contatti) e protocollo (regole da seguire per scambiarsi i dati cioè cosa trasmettere, come trasmettere e quando) in grado di assolvere alle basilari necessità di velocità, flessibilità e affidabilità nei collegamenti di differente lunghezza.
Interfacce che hanno dato a computer grandi e piccoli la possibilità d’essere impiegati in ambienti differenti, di interagire con il mondo esterno…